Step #01: Gli Inventori
L'inventore
Thomas Savery (Shilstone, 1650 – Londra, maggio 1715) è stato un ingegnere e inventore inglese, costruttore di macchine a vapore.
Nel 1698 Thomas Savery deposita un brevetto su una pompa per l'aspirazione dell'acqua dal fondo delle miniere, che opera con vapore. In questa idea venne direttamente ispirato dal lavoro di Edward Somerset e dalla pentola a pressione di Denis Papin. È la prima macchina a vapore effettivamente funzionante.
Il principio è semplice e si basa su un contenitore con due valvole. Il vapore spinge l'acqua contenuta nel serbatoio verso l'alto, quindi il vuoto istituito dalla condensazione provoca una depressione che aspira l'acqua che proviene dal basso. Si tratta di una macchina senza pistone destinata ad un unico uso: lo svuotamento delle acque dal fondo delle miniere. È probabilmente dopo aver visto questa macchina che Denis Papin nel 1707, aveva ripreso le sue idee e introdotto lo stantuffo.
Questa macchina venne utilizzata per il pompaggio delle miniere in Cornovaglia. Anche se semplice ed assai avida di carbone, è stata la salvezza di molte miniere in rovina e ha aperto la strada a Denis Papin e, in particolare, Thomas Newcomen per una più efficiente macchina.
Il contesto storico
In Inghilterra, alla vigilia della rivoluzione industriale, esisteva già un clima politico e culturale percorso da fermenti innovatori e individualistici.
Il regime parlamentare e le istituzioni liberali favorivano l’abolizione di antichi privilegi e l’ascesa della borghesia degli affari, orientata verso la sperimentazione pratica e l’industrialismo.
La grande crescita demografica favorì, attraverso l’aumento della domanda, lo sviluppo industriale, soprattutto nei settori che producevano generi di prima necessità: è infatti nell’industria tessile e nell’industria del ferro che vennero inizialmente applicate le innovazioni tecnologiche; queste si possono riassumere in tre punti:
1. l’impiego di macchine al posto del lavoro dell’uomo;
2. il sopravvento delle fonti di energia minerarie su quelle biologiche;
3. l’introduzione di nuove e più abbondanti materie prime.
Nel 1709, un inventore inglese riuscì a fondere il ferro utilizzando il carbone coke, meno costoso del combustibile tradizionale, il carbone di legna, e molto abbondante in Inghilterra. Però, con il carbone coke, occorreva che durante la fusione il forno fosse costantemente ventilato: per questo, intorno al 1775 , venne impiegata la macchina a vapore, inventata da Mattew Boulton e James Watt.
Fonti:
https://it.wikipedia.org/wiki/Thomas_Savery
https://docu.plus/it/doc/ricerche/la-macchina-a-vapore/52504/view/
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